Archivio Febbraio 2008



...l'acquolina in bocca si fa greve...una cerveza diventa necessaria per contrastare il desiderio di "maiala" che inconsapevole dei nostri famelici desideri...
| Ricevo da Marco Tonci e pubblico con piacere: |
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Arcipelago “Jardines del Rey”, costa nord di Cuba: un gigantesco acquario naturale, una delle 6 aree cubane dichiarate dalla UNESCO “riserva della biosfera”.
Qui si terrà quest’anno il biennale incontro fra tecnici, ricercatori, specialisti e profani, fra cubani e statunitensi, canadesi, europei, sudamericani; fra chi individua nelle fonti rinnovabili d’energia la risposta all’esosità dell’energia “tradizionalmente” prodotta e chi lavora e combatte per la formazione di una coscienza -individuale e statale- che, consapevole dei danni ambientali prodotti dalla “civiltà del consumo”, sappia reinserire la vita e lo sviluppo degli uomini e delle donne nell’ambito di un uguale diritto alla sopravvivenza delle altre forme di vita: quella degli animali, delle piante, della Terra.
Come dice l’ing.Enrico Turrini, membro fondatore della ONG cubana Cubasolar, organizzatrice del Seminario dal 1996, mentre la “cultura del Sole” ha in sé un forte senso etico, mentre l’energia solare, diretta e indiretta, è inesauribile, pulita, diversificata e presente in tutti i luoghi e per tutti gli esseri in pari misura, uno sviluppo che danneggi il pianeta e alla fine distrugga l’uomo, non può definirsi “sviluppo” ma deve essere riconosciuto come vero “processo involutivo”, basato sulla supremazia del potere e del denaro, sullo sfruttamento dei Paesi ricchi contro i poveri, sull’egoismo, su una cultura di morte.
Il Seminario è rivoluzionario e “solare” anche nella sua organizzazione logistica: ridotte al minimo le assemblee plenarie in aula magna, mentre tutte le sessioni si svolgono in mezzo, sì, proprio “in mezzo”, a quella natura di cui dobbiamo tornare a sentirci ospiti rispettosi.
Non mancherà un quadro sull’avanzamento “nella via del Sole” da parte del Paese ospitante, Cuba, definita come un enorme poligono dimostrativo delle fonti rinnovabili, che si pone l’obiettivo di dotare di un istruttore comunitario tutte le Province e dove è stata attivata presso l’Università de L’Avana la cattedra dell’Energia Solare: il 30% del fabbisogno energetico è garantito da fonti alternative; si è portata energia elettrica prodotta col fotovoltaico in tutte le 2000 piccole scuole delle zone rurali più isolate ed impervie.
Cuba, una volta di più, dimostra quanto sia vasto il significato del termine “rivoluzione”, come l’intelligenza umana possa essere potentemente rivoluzionaria e senza limiti, nella ricerca di felicità e giustizia, basata sulla convinzione che un altro mondo è possibile.
Come ha detto Enrico Turrini, qui “respiriamo cultura solare, cercando di tradurla in vita e dedicandoci a costruire un mondo nuovo. Lo facciamo convinti che stanno qui con noi, anche se non fisicamente, quegli uomini promotori di questa cultura, José Martí e Ernesto Guevara, padri della Rivoluzione cubana.
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...vicinissimi all'ufficio del mitico "cubanite" saremo a 60 mt. in linea d'aria ma il Marco cubanissimo italiano era già uccel di bosco...
04 feb 2008
di pumario

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